L’architetto paesaggista può esercitare il suo mestiere come
| • | indipendente, con ufficio proprio |
| • | impiegato/-a presso uno studio di architettura del paesaggio |
| • | impiegato/-a presso uno studio di architettura, d’ingegneria, di consulenza ambientale o di pianificazione del territorio |
| • | impiegato/-a presso la pubblica amministrazione |
| • | insegnante presso scuole universitarie professionali o scuole professionali |
Le attività professionali dell’architetto paesaggista sono svariate. Nel quadro della progettazione, i suoi compiti sono i seguenti: analisi del sito, definizione degli obbiettivi, sviluppo di documenti come schizzi, progetti di massima, progetti, piani di dettaglio, piani esecutivi, allestimento di capitolati, come pure direzione dei lavori di realizzazione e sviluppo di programmi per l’utilizzazione e di direttive per la gestione / manutenzione.
Nell’ambito della pianificazione, le attività comprendono l’allestimento di studi e di programmi generali, di rilievi e di inventari, l’elaborazione di piani direttori e regolatori, come pure la preparazione di documenti utilizzati per le decisioni politiche.
Pratica professionale
L’architetto paesaggista lavora spesso in gruppi pluridisciplinari. Il successo di una tale collaborazione dipende non da ultimo dalla sua personalità.Egli deve far valere le sue idee in seno ad un gruppo di pianificazione, presso il cliente, davanti ad una commissione e davanti ai politici. Oltre alla creatività ed all’inventiva l’architetto paesaggista deve avere molta pazienza, una spiccata capacità di pensare a lungo termine e la facoltà di persuasione. Questa diversità lo porta ad avere molti contatti con ambienti di ogni genere e un approccio approfondito a problemi d’ordine creativo, scientifici, tecnici, giuridici e politici
L’architetto paesaggista lavora spesso in gruppi pluridisciplinari. Il successo di una tale collaborazione dipende non da ultimo dalla sua personalità.Egli deve far valere le sue idee in seno ad un gruppo di pianificazione, presso il cliente, davanti ad una commissione e davanti ai politici. Oltre alla creatività ed all’inventiva l’architetto paesaggista deve avere molta pazienza, una spiccata capacità di pensare a lungo termine e la facoltà di persuasione. Questa diversità lo porta ad avere molti contatti con ambienti di ogni genere e un approccio approfondito a problemi d’ordine creativo, scientifici, tecnici, giuridici e politici
