Il "mestiere" dell’architetto paesaggista ha una lunga tradizione


Se l’architetto paesaggista si occupava nei secoli passati di parchi, passeggiate e giardini reali, il suo campo d’attività si è, con il tempo, notevolmente modificato e ampliato. Le città e gli agglomerati si espandono rapidamente, la circolazione stradale è in costante aumento, il tempo libero aumenta, l’agricoltura è sottomessa a dei cambiamenti profondi. La gestione del paesaggio domanda soluzioni adattate ad ogni situazione. La riflessione tiene conto dei parametri della concezione, della pianificazione del territorio, dei problemi tecnici come pure degli aspetti ecologici, storici e socioculturali. La società si preoccupa sempre più del significato e della qualità del nostro ambiente, del paesaggio e degli spazi esterni pubblici e privati delle nostre città e dei nostri villaggi. Gli architetti del paesaggio contribuiscono in modo incisivo al mantenimento, alla sistemazione ed allo sviluppo duraturo dei nostri paesaggi e degli spazi esterni nei centri urbani.

» Profilo disegnatore paesaggista (pdf 916KB)